L’arco

Arco Tradizionale Ricurvo Testarossa: cosa ne fa un arco speciale? Dal design alla scelta dei materiali, ecco tutto quello che c’è da sapere.

GALLERIAUna collezione di immagini dell'Arco Picchio Testarossa: il fascino del design italiano nel mondo dell'arcieria tradizionale, riser dopo riser.TIPUn design dei tips originale e leggerissimo: più energia trasferita alla freccia, meno vibrazioni. Ecco cosa li rende speciali.IL NOMEPerché si chiama Picchio Testarossa? La storia di un nome che viene da un uccello raro, reso famoso da Woody Woodpecker.LA STORIACome nasce il Picchio Testarossa: dai viaggi di caccia negli USA alla fine degli anni '80 fino a diventare l'arco che è oggi.DESIGN ITALIANOLa forma del riser nasce dal lavoro di un designer professionista conosciuto a Milano: la storia del design italiano dietro il Testarossa.FLETTENTILeggeri, resistenti e belli: come sono progettati i flettenti ricurvi del Picchio Testarossa e perché fanno la differenza in velocità e precisione.VITIDoppia funzione, non solo giunzione: a cosa servono davvero le viti di un arco Take Down e perché il loro peso conta.BASE LIMBUn cuneo di legno rinforzato con due strati di carbonio: il dettaglio alla base dei flettenti che garantisce resistenza con viti minime.RESTLa base della finestra dove la freccia appoggia sul tappetino: come è stata progettata, dopo anni di studio, per la perfetta uscita della freccia.LEGNO NATURALESolo legno vero e massiccio, mai laminati sintetici: perché ogni pezzo unico conta più della perfezione industriale.STABILIZZAZIONEPerché gli archi Take Down hanno conquistato gli arcieri più esperti: la stabilizzazione spiegata a partire dai numeri reali di un negozio.FINITURARobusta contro i graffi ma senza coprire il legno: l'equilibrio delicato dietro la rifinitura e verniciatura di un arco.PREZZICome sono calcolati i prezzi per i clienti UE e per il resto del mondo: tasse, IVA e tutto quello che serve sapere prima di acquistare.